LOADING

Digita il termine di ricerca

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Tags:

Il nuovo libro di Elena Ferrante, nato da tre lezioni per le Umberto Eco Lectures

Si intitola “I margini e il dettato” di edizioni e/o il nuovo libro di Elena Ferrante (in uscita il 17 novembre 2021) nato da tre lezioni scritte su invito del Direttore del Centro Internazionale di Studi Umanistici dell’Università di Bologna (Costantino Marmo). Le Umberto Eco Lectures dal titolo La scrittura smarginata andranno, infatti, in scena a Bologna, al Teatro Arena del Sole, dal 17 al 19 novembre, ad accesso gratuito con registrazione.

Non poteva quindi lasciarmi indifferente il binomio Libro/Teatro. Non solo! Qui c’è di mezzo anche l‘Università di Bologna dove lavoro da oltre 15 anni e che per me è CASA, quindi immaginate il mio amore per tutto questo!

In cosa consiste esattamente il ciclo di tre lezioni di Elena Ferrante?
Finalmente sarà possibile “ascoltare” una figura amatissima della letteratura contemporanea italiana, attraverso tre differenti testi: La pena e la penna; Acquamarina; Storie, io. A dar voce alla scrittrice, ci sarà sul palco l’attrice Manuela Mandracchia, scelta dalla stessa Elena Ferrante.

Bologna è quindi lieta di ospitare un evento unico nel suo genere, realizzato in stretta collaborazione dal Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco” dell’Università di Bologna, ERT/Teatro Nazionale ed Edizioni E/O.

Per quanto riguarda il libro “I margini e il dettato”, è una raccolta che di quattro testi di Elena Ferrante sulla altrui e sulla propria “avventura dello scrivere”, e quindi contiene le tre lezioni magistrali destinate alla cittadinanza di Bologna e un saggio composto per la chiusura del convegno degli italianisti su Dante e altri classici. La scrittrice ci chiama a raccolta contro “la lingua cattiva”, storicamente estranea alle verità delle donne, e propone una fusione corale dei talenti femminili.

Una grande opportunità, quindi, per ascoltare finalmente Elena Ferrante, e non solo di leggerla, attraverso Manuela Mandracchia che, rispettando la sua richiesta di discrezione, la metterà in scena come autrice.

Per partecipare all’evento: iscrizioni sul sito del Teatro Arena del Sole.

Chi è Elena Ferrante?
E’ autrice dell’Amore molesto (1992), da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono (2002), è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza nel 2005. Nel volume La frantumaglia (2016) racconta la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, da cui è stato tratto il film omonimo (2021) diretto da Maggie Gyllenhaal, con protagonista Olivia Colman. Nel 2007 è uscito il racconto per bambini La spiaggia di notte illustrato da Mara Cerri. Nel 2011 è stato pubblicato il primo capitolo dell’Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta, finalista al Man Booker International Prize 2016. Nell’autunno del 2018 è andata in onda, in Italia su Rai 1 e Timvision e negli Stati Uniti su HBO, la prima stagione della serie di Saverio Costanzo tratta dal romanzo L’amica geniale, seguita nel 2019 dalla seconda stagione tratta da Storia del nuovo cognome. Nel 2019 le Edizioni E/O hanno pubblicato L’invenzione occasionale, che raccoglie i testi comparsi originariamente in inglese sul Guardian nella traduzione di Ann Goldstein, e sempre nel 2019 è uscito il romanzo La vita bugiarda degli adulti. Nel 2021 le sono stati conferiti il premio Belle van Zuylen dell’International Literature Festival di Utrecht per l’insieme della sua opera e il Sunday Times Award for Literary Excellence.
Tutte le sue opere sono edite da Edizioni E/O.

Chi è Manuela Mandracchia?
Dopo il diploma nel 1993 all’Accademia Silvio d’Amico lavora con Luca Ronconi, Massimo Castri, Piero Maccarinelli, Mauro Avogadro, Antonio Calenda, Veronica Cruciani, Fabio Cocifoglia, Sergio Pierattini, Franco Però è Massimiliano Farau. Nel 2006 fonda con Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres e Alvia Reale il gruppo Mitipretese, che realizza gli spettacoli Roma ore 11 di Elio Petri (Premio Olimpici del Teatro, Migliore spettacolo d’innovazione), Festa di famiglia, con la collaborazione drammaturgica di Andrea Camilleri, Troiane-Frammenti di tragedia da Euripide, Piovono mucche di Carlos Be, Credoinunsolodio di Stefano Massini e Sindrome italiana di Lucia Calamaro. Ha vinto il Premio della Critica Teatrale, il Premio Virgina Reiter, il Premio Flaiano, il Premio Ubu e il Premio Le Maschere del Teatro Italiano. Al cinema, è stata diretta tra gli altri da Nanni Moretti (Habemus Papam), Cristina Comencini (Quando la notte), Francesca Archibugi (Il nome del figlio) e Marco Bellocchio (Fai bei sogni), Alessandra Mortelliti (Famosa), Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi (Luna nera), Pietro Castellitto (I predatori) e Maria Sole Tognazzi (Petra). È una delle voci del programma radiofonico Ad alta voce di RAI Radio3.

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Newsletter

Vuoi essere aggiornato sulle ultime novità dalla mia libreria?

Iscriviti alla newsletter! Ne riceverai un paio al mese ;)

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'OK', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Informativa Estesa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi