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Storia illustrata del rock: dal 1900 ad oggi, una rivoluzione inarrestabile

Un libro magnetico che, appena visto tra gli stand del Salone di Torino, è finito dritto nella mia borsa.

Mi piacciono molto i libri che ripercorrono le storie, le date, le evoluzioni, i personaggi e questa proposta della casa editrice Quinto Quarto è davvero completa e illuminante.

Sapete come è nato il rock?

Per caso.

“Il rock non è nato in un giorno specifico né fu inventato da una sola persona.
Nasce in Nordamerica principalmente dalla combinazione di blues, jazz, country e rythm and blues.

Negli anni 50 diversi musicisti cominciarono a mescolare i generi senza rendersi conto che questa “nuova” musica avrebbe scatenato una grande rivoluzione”.

Un albo illustrato stupendo.
Non solo per bambini. Anzi, lo consiglio proprio agli adulti curiosi di conoscere come e quando è nato il rock, la sua evoluzione e i cantanti e band che si sono susseguiti dagli anni 50 ad oggi.

Le immagini sono attraenti e invitano alla lettura; i testi non sono complicati e offrono un quadro chiaro della rivoluzione musicale attraverso le band, i festival, le canzoni, gli album, i mezzi di comunicazione, le case discografiche.

Bellissima la pagina finale che si apre a fisarmonica e ripercorre, in una linea temporale, i generi e gli strumenti che si sono susseguiti, dal 1900 con il jazz alla musica in streaming di oggi.

Ho quindi scoperto che Elvis Presley, negli anni 50, diede origine al fenomeno dei fan: le masse lo adoravano.
Negli anni 60, Bob Dylan fu definito “la voce di una generazione” per il suo impegno sociale, mentre i Rolling Stones crearono la ricetta per servire il più succulento rock della storia.

Negli anni 70 il rock, che aveva conquistato ormai tutto il pianeta, cominciò a sfaccettarsi in nuovi stili e sonorità: nasce, tra i vari, la musica elettronica.

Gli anni 80 sono stati meno appassionanti (per me), mentre i 90 videro la nascita dell’indie rock e l’attenzione si spostò verso Londra.

Il libro illustra, inoltre, in modo sapiente gli stili, le canzoni, gli album, le band, le tribù, le donne e il rock, i progressi della tecnica, i supporti (dalla musicassetta agli mp3 e allo streaming).

Dulcis in fundo, la sezione “Belli e morti” espone un quadro da brivido: tantissime stelle della musica e del rock sono scomparse molto presto, anche se questo non ha cancellato la loro popolarità. Anzi, semmai l’ha amplificata.
Incredibile come in tanti siano morti, per varie cause – dalla droga al suicidio- a nemmeno 30 anni.

Insomma, un libro assolutamente da avere in libreria.

Che ne pensate?

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