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Riviste che passione: adesso anche Focus Junior

Una cosa terribile: questa settimana non ho trovato da nessuna parte La lettura del Corriere 🙁
…ma nel frattempo, a casa nostra, ha fatto il suo ingresso la rivista Focus Junior. Chiaramente la conoscevamo da un po’ ma il suo momento è arrivato adesso: mia figlia si è fissata e mi ha chiesto di  recuperarle tutti i numeri persi e prenderle anche Focus Wild dedicata agli animali.

Lucia ha quindi passato quasi tutto il fine settimana a leggere le sue riviste scientifiche, incuriosita e assetata di sapere, da “come sarebbe oggi la nostra vita se non ci fosse la luna?” a “sai perché la cacca puzza?”

Focus è una rivista mensile e costa 3,50€. Comodissimo l’abbonamento che a questo punto mi conviene attivare (1 anno a 29,90€).

Io sono invece riuscita, a fatica – devo ammetterlo – a leggere alcuni articoli interessanti su 7Corriere , il Venerdì di Repubblica e Robinson.

7Corriere

Mi ha colpito in particolare un servizio per la sezione Società dedicato al “male oscuro” degli adolescenti.
E niente, come vedete il tema degli adolescenti si affaccia spesso in un modo o nell’altro nella mia vita – vi ho accennato qualcosa la scorsa settimana, su Instagram, parlandovi del libro “Tu salvati” SEM Edizioni.

A quanto pare, fra i giovani è proprio la fascia tra i 16 e i 18 anni quella in cui si verificano più spesso gesti di autolesionismo che, nei casi più estremi, arrivano al suicidio. Ciò è dovuto in parte al fatto che in questo periodo della vita sono più facili gesti dettati da impulsività.

I sintomi? I disturbi dell’appetito e del sonno.

Quanta ansia mi mette questa cosa?

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Come sempre, non mi ha lasciato indifferente la rubrica “ufficio poesie smarrite” di Luca Mastrantonio che, tra l’altro, annuncia una prossima uscita con il Corriere della Sera : una nuova collana intitolata “diVersi” che partirà il 28 giugno con Emily Dickinson.
La poesia del cuore di Mastrantonio? To a Stranger di Walt Whitman (tenete a mente questo nome, dopo capirete perché!).

—–

Per quanto riguarda i libri consigliati, mi ha colpito “Convalescenza” di Han Kang, la scrittrice coreana autrice de La vegetariana, perché al centro ci sono donne che, beffando le convenzioni e le aspettative degli altri, guidano il proprio corpo in una metamorfosi necessaria e consapevole.

Deve essere molto bello, lo conoscete?

Il Venerdì di Repubblica

Stupenda l’intervista a Costanza DiQuattro, la proprietaria della casa siciliana più famosa al mondo: la casa di Montalbano.

Quanto l’adoro! Quasi ogni estate siamo soliti farci una capatina perché…è magica.

La casa che tutti oggi conosciamo come “Casa di Montalbano” e diventata un B&B, alla fine dell’800 non era altro che un magazzino per la salamoia del pesce con una sorgente di acqua dolce.

Due stanze, una sotto costruirà sugli scogli, l’altra sopra sospesa tra cielo e sole.

Solo nel 1977 la casa crebbe e venne ristrutturata, ma anche se si ammodernò la vita lì rimase sempre uguale, fatta di luce, spensieratezza e sospesa felicità.

È così che ricorda la sua infanzia Costanza DiQuattro che, tra quelle mura, ha vissuto le estati più infuocate della sua vita, assistendo poi all’arrivo di Montalbano come a un temporale estivo.

Letti da rifare di Alessandro D’Avenia

Alex questa settimana dedica una riflessione sui luoghi e le attività delle vacanze per bambini e ragazzi.
Partendo da un dolcissimo ricordo della sua infanzia, il prof D’Avenia esorta a scegliere i materiali necessari a risvegliare il senso della vita.

Come?

Aiutando i bambini e ragazzi a sentire le loro mancanze e incontrare il mistero, la se]]mplicità essenziale delle cose vicine. I compiti possono essere di qualsiasi tipo, scolastici, concordati e condivisi: libri da leggere insieme ad alta voce, esercizi, approfondimenti, tenere compagnia a chi è solo o aiutare chi le vacanze non può permettersele.

Robinson

Lasciando da parte la bellissima intervista a Michael Stipe (la riservo per la mia rubrica “l’angolo dei vinili” di cui vi parlerò presto), passo alla sezione libri dove ho scoperto un giallista quasi dimenticato, tornato in voga recentemente: Herbert Lieberman.

Oggi ultranovantenne, lo scrittore non ebbe grande fortuna se non nel 1977 quando vinse con “Città dei morti” il Grand Prix della Litèrature Policiere, riproposto su Robinson qualche tempo fa riscuotendo grande successo.

Sicuramente un autore da leggere, per me che amo i gialli, dato che mi incuriosisce questo “signor autore” per la solidità delle sue trame, la vena di autentica e dolente poesia con cui racconta New York e i suoi molteplici registri narrativi.]]

Voglio quindi recuperare Il fiore della notte, romanzo dell’84, che ha come protagonista un detective troppo grasso e fallito, un certo Frank Mooney.

Lo avete mai letto?

—–

Incredibile! Ricordate la poesia preferita di Luca Mastrantonio di Walt Whitman citata prima?
Ebbene, su Robinson ci sono due pagine interamente dedicate a lui, ma NON per la sua poesia.

Ancora prima di raggiungere la sua fama (arriverà solo dopo la quarta edizione delle sue Foglie d’erba, bel 1867), Whitman collaborava con diversi giornali e a quanto pare, sotto pseudonimo, curava una rubrica settimanale intitolata “Sport per uomini: consigli salutari per una sana e robusta costituzione”.

Ha scoperto questi articoli Zachary Turpin, che riconduce questa scelta tematica a una sorta di presagio da parte del poeta che, alla vigilia della Guerra di Secessione, avrebbe voluto esortare i futuri nordisti a prepararsi fisicamente al conflitto.

A parte il sogno di una razza di guerrieri pronti a imbracciare le armi, in questi articoli c’è anche la preoccupazione per il benessere e il buonumore.

Non trovate incredibile questo linguaggio?
“Lettore! Qual è la tua ambizione? Perché un’ambizione dovrai ben averla, e se così non fosse, chissà che leggendo queste parole non spunti per la prima volta nel tuo cuore il desiderio di rinvigorire il corpo, insomma di farti uomo, robusto, scattante, energico e affascinante – hai capito bene, affascinante – giacché non è un caso che la specie umana aspiri universalmente ad avere un corpo non solo sano, ma anche bello”.

Che mito!

Bene, questo è solo un piccolo assaggio delle riviste lette questa settimana.

Alla prossima;-)

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