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La verità è che non ti odio abbastanza: And only now I see the light

Ecco il mio primo #langolodeivinili nato senza contributo di mio marito e infatti molto…molto romantico ahahha

È stato inevitabile associare la musica al nuovo libro di Felicia Kingsley che mi ha regalato tantissime emozioni, oltre a tante risate e a orsetti gommosi che sono corsa a comprare (ne ho mangiati almeno 15, facendo la foto!).

Vi parlo innanzitutto del libro che, a primo impatto, potrebbe sembrare solo molto frivolo e pieno di luoghi comuni. Ma vi assicuro che non lo è.

La protagonista, Lexi Sloan, che sin dalle prime pagine viene descritta come una bella ultra miliardaria, superficiale e legata solo al suo status sociale (guai a ordinare champagne! Lo fanno solo gli arricchiti, non i veri ricchi!), vive un processo di trasformazione incredibile che coinvolge il lettore, rendendolo partecipe e spingendolo a profonde riflessioni.

La verità è che non ti odio abbastanza non è solo un romanzo divertente, d’amore, capace di regalare qualche ora di sorrisi e leggerezza. No. La Kingsley (è il primo romanzo che leggo di questa autrice e ne sono lieta) fa molto di più.

Mette in primo piano problematiche e aspetti sociali non indifferenti e lancia un messaggio molto importante a chi si trova in crisi (non solo economica!) o è in cerca della propria strada.

Tutti ce la possono fare!
Anche chi pensa di non avere più nulla, nemmeno gli occhi per piangere (come si suol dire!).

Ed è così che si sente Lexi che si ritrova, da un minuto all’altro, senza la sua carta di credito illimitata e senza tutte le comodità che credeva fossero motivo della vera felicità.

In realtà la felicità non è solo materiale (anche eh, ma non totalmente) ed è fatta anche di piccole cose, attenzioni e buon cuore.

Si passa da conversazioni del tipo “Sto facendo i casting per trovare un dog-sitter…mi serve una persona elegante e di bella presenza che non faccia sfigurare il mio cane mentre lo porta a spasso o ai dog party…” a frasi:

Siete solo delle “vorrei ma non posso”, tutti i soldi del mondo non potranno mai comprare il talento che non avete.

Se anche la Jacuzzi è sempre stato l’habitat naturale di Lexi, lei si adegua allo sgabuzzino dove vivrà per diverso tempo, inizierà ad acquistare abiti usati, a fare la spesa (eh si, non lo aveva mai fatta!) e a cercare persino un lavoro.

E, da non crederci, tutto questo le riuscirà anche bene! Le doti e conoscenze acquisite nella New York dei ricchi, le farà “fruttare” con forza e caparbietà, scoprendo che non è poi così male “vivere da persone normali”.

Scoprirà che è molto appagante raggiungere gli obiettivi, anche a forza di sacrifici, e soprattutto quanto è bello l’amore, quello vero! 

Tenetevi forte perché la Kingsley regala anche dei momenti romantici ed erotici niente male: non mi capitava da tempo di leggerne di così belli!

E insomma questo bel libro rosa, come vi dicevo, mi ha anche ispirato per la nostra rubrica settimanale #langolodeivinili che normalmente cura Marco e che questa volta, come potete vedere, ha un tono assolutamente diverso dal solito.

Mi è capitato di leggere il libro proprio nei giorni in cui ho scoperto (grazie a Marco comunque, quindi di mezzo c’è sempre lui) un gruppo in vetta alle classifiche inglesi, in questo momento.
Si tratta di Elbow, un gruppo inglese di Manchester, nato nel 1997.

Il nome del gruppo deriva dalla parola che in lingua inglese significa “gomito” ed è stato scelto perché Michael Gambon in un episodio della serie televisiva The Singing Detective (trasmessa su BBC One nel 1986) afferma che elbow è “la più bella parola della lingua inglese” (the loveliest word in the English language).
Come stile musicale fanno parte del filone indie & alternative rock, con grosse influenze dai Genesis (in particolare Peter Gabriel) e i Radiohead

E allora, vi consiglio di leggere questo libro sulle note di “One day like this” e ditemi cosa ne pensate!?

Accompagnato da violini sublimi, gli Elbow cantano una bellissima canzone d’amore che inevitabilmente mi ha ricordato Lexi e il suo modo di guardare al mondo, dopo aver scoperto quali sono le cose che contano davvero e com’è fatto l’amore vero.

“L’amore è cieco, perché si deve andare al di là delle apparenze, oltre la superficie. L’amore non deve vedere, deve sentire”
Parola di Lexi Sloan.

 

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