LOADING

Digita il termine di ricerca

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Gruppi di lettura a Bologna: una confraternita di lettori

Qualche settimana fa ho partecipato a un incontro organizzato da Il patto per la lettura, progetto del comune di Bologna, con il coinvolgimento di Serena (su IG @followsthebooks_), Francesca (su IG @zambi89) e i rappresentanti di alcuni gruppi di lettura attivi a Bologna.

È stato un incontro a dir poco illuminante.

Ho scoperto che a Bologna esistono al momento 52 gruppi di lettura sparsi per la città, legati a Librerie, Biblioteche o nati da privati. Ognuno ha le sue regole e abitudini; alcuni sono nati da pochissimo altri sono in vita da oltre 10 anni e sono ben integrati nella vita della città.

Ho realizzato di conoscere davvero poco questo mondo, nonostante il mio impegno costante con i libri e la condivisione e partecipazione a gruppi di lettura virtuali (per es in gruppi su IG o Telegram).

Ho capito quanto sia importante, in questi casi, il contatto e il confronto reale con le persone intorno a un tavolo o sedute in cerchio, fondamentale lo sguardo e indispensabile il tono della voce da cui percepire coinvolgimento e sfumature.

Non si tratta di semplici discussioni o interrogazioni, ma di momenti di socializzazione e condivisione di emozioni e sentimenti anche contrastanti, nel rispetto delle idee e delle opinioni altrui.

I gruppi di lettura offrono una grande opportunità e cioè quella di leggere libri che altrimenti non si sceglierebbero mai.

Non è così anche per voi? A me succede anche quando partecipo a gdl su Instagram (il famoso 1984 di Orwell l’ho letto, dopo anni nella mia libreria, spinta dalla challenge di @sonosololibri), quindi l’esperienza dei gruppi di lettura “fisici” non può essere da meno.

E così, dopo l’evento tenuto in modo assolutamente perfetto da Serena, ho deciso di provare a far parte di un gruppo di lettura e ho scelto quello nato all’interno de La confraternita dell’uva, una libreria, Wine bar e café di Bologna:

La confraternita dei lettori

Il gruppo è nato nel 2016 dall’idea di Francesca Zambito. Si riunisce una volta al mese e le letture vengono scelte tramite sondaggio nella pagina Facebook (che conta al momento 400 iscritti).

Francesca Zambito, ideatrice del gruppo, racconta: “Il primo anno eravamo circa una dozzina di lettrici, quasi esclusivamente donne dai 20 ai 40 anni circa. Lo scorso anno la partecipazione è cresciuta molto, assestandoci su una ventina di lettrici e qualche lettore. Il range di età è rimasto invariato.

La prima edizione si concentrava sull’idea di viaggiare attraverso i libri: siamo stati negli stati uniti schiavisti e contemporanei con “La ferrovia sotterranea” di Colson Whitehead e “Lions” di Bonnie nadzam, in Russia con le “Memorie di un giovane medico” di Bulgakov e nelle Filippine con i racconti di Mia Alvar “Famiglie ombra“. L’anno scorso invece ci siamo concentrati sui classici da riscoprire passando dal Professore di C. Bronte a William Saroyan, Honorè de Balzac e Lili Grun.

In entrambe le edizioni è stata centrale e vincente l’idea di concentrarci sulla letteratura di qualità proposta dalle case editrici indipendenti con cui la libreria ha un rapporto speciale. Quest’anno questo rapporto si è rinsaldato”.

Per questo nuovo cammino di letture, a partire da settembre, sono state scelte 9 case editrici che hanno proposto tre titoli dal loro catalogo.

A Settembre il gruppo ha letto Il giusto peso di Kiese Laymon (Edizioni Black Coffee), mentre a ottobre leggeremo ( eh si, questa volta ci sarò anche io): L’idioma di Casilda Moreira di Adrian Bravi (Exòrma Edizioni), scrittore argentino che ci porterà alla scoperta di lingue scomparse e relazioni da cucire.

Non vedo l’ora di partecipare al primo incontro, in programma per il 5 Novembre alla Confraternita dell’uva, perché sono certa mi offrirà l’opportunità di arricchirmi di punti di vista differenti e scoprire testi magari meno acclamati ma molto validi.

Se siete di Bologna e vi va di fare questa esperienza, anche solo per vedere (a proposito, durante gli incontri non è obbligatorio parlare o aver letto il libro), vi aspettiamo.

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'OK', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Informativa Estesa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi