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Agosto in giallo: il genere adatto alle vacanze

No, tranquilli, non leggerò solo gialli durante le mie vacanze in Sicilia. Indubbiamente, però, si tratta di uno dei miei generi preferiti quindi non mancheranno all’appello Camilleri e De Giovanni di cui leggerò i loro ultimi romanzi (Il cuoco dell’Alcyon e L’ultima Alba per il commissario Ricciardi).

Ho pensato di lanciare, in collaborazione con un’amica bookstagrammer (@leggere e rileggere), un’iniziativa di condivisione per celebrare il genere scoppiato nel 1929 con i Gialli Mondadori: #agostoingiallo

Lo spunto me l’ha offerto, inoltre, un interessantissimo articolo letto su Il Venerdì di Repubblica dello scorso 22 marzo, Il giallo fa 90. Ho adorato tantissimo leggere la storia di questo genere esploso negli anni ’30, coinvolgendo un numero sempre più grande di lettori.

Fu l’editore Mondadori a uscire, 90 anni fa, con una collana dallo slogan:

Questo libro non vi farà dormire

Fu un grande successo, nonostante le opinioni contrastanti di molti letterati.

Si affermarono le copertine con il cerchio rosso al centro, un cerchio che fa la storia della nostra narrativa del genere poliziesco (spero di procuorarne qualcuno). I primi 4 volumi avevano un esagono. Si trattava di: La strana morte del signor Benson di S.S. Van Dine; L’uomo dai due corpi di Edgar Wallace (c’è su amazon, usato, evviva); Il mistero delle due cugine di Anna K. Green; Il club dei suicidi di Robert Louise Stevenson.

E poi?
Nel 1933 il giallo arrivò nelle edicole con la collana I Gialli economici e poi dovette sottostare alle regole del regime fascista per cui gli editori furono obbligati a inserire almeno il 15% di autori italiani nelle loro collane, mentre i criminali protagonisti dei gialli dovevano essere sempre stranieri.

Sapevate che nel 1935, l’italiano dell’Orient Express di Agatha Christie diventò brasiliano?

I giallisti migliori furono, comunque, gli inglesi anche se tra gli italiani spiccarono Alessandro Varaldo con Il sette bello, e Augusto De Angelis con il suo commissario De Vincenzi. Sapete che il giallo Mondadori più venduto, nel 2017, è stato proprio Il banchiere assassinato di De Angelis, scritto nel 1935?

Insomma il giallo si è fatto strada fino a noi, passando per il mondo del dopoguerra e tantissimi autori internazionali, tra cui le donne.

Io sono fiera di dire che i miei gialli preferiti sono scritti da autori italiani, da sempre.

Insomma, #agostoingiallo nasce per condividere questa passione e far circolare gli autori che amiamo di più su questo genere.

Il calendario da seguire su Instagram è questo:

– 1 agosto: Il primo giallo che ti viene in mente

– 8 agosto: Il giallo adatto da leggere in vacanza

– 16 agosto: Il giallo che rileggeresti all’infinito

– 22 agosto: Il giallo che ti è piaciuto meno

– 29 agosto: Il giallo che più giallo non ce n’è!

Ci sarete?

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